iv

come di capriolo già svegliato (che al mattino sa scrollarsi di dosso quanto di notturna rugiada gli si sia impigliata) sfregarsi in fretta il desiderio apprendendolo alla scorza di un pioppo

così non mi si appanna di struggimenti sùbiti lo sguardo per strada né mi sgretola un culo che passa la lealtà di buona bestia e chiusa

il capriolo che non vuol gravarsi di voglia quanto è lungo il giorno s'abbevera in fretta alla polla torbida pure se non lo trae la sete che non gliene salga più tardi l'assillo

e comunque anche nell’acqua sporca non resta sempre preso un po' di sole?